La mia storia

Ho trascorso la mia gioventù a Campo, una frazione del comune di Santa Giustina, in provincia di Belluno. Questa località è posta sulla riva destra del fiume Piave, dove fin da bambino sono sempre andato a giocare e a pescare: è soprattutto nel rapporto con l’ambiente che ho imparato a conoscere, amare e valorizzare la mia terra e le sue semplici origini. La vita mi ha sottoposto a dure prove già nell’adolescenza e questo ha forgiato il mio carattere insegnandomi ad apprezzare la vita in tutte le sue accezioni.

Durante la mia carriera artistica ho creato partendo dalle più disparate materie: ho sagomato il ferro, scolpito il legno e imparato dai maestri carristi di Viareggio a dare vita alle mie fantasie con la cartapesta. È stato l’apprezzamento di un’insegna musiva ad Efeso, realizzata in pietra circa 3000 anni fa che ha colpito la mia immaginazione, fornendomi lo spunto per il primo mosaico nel quale ho cercato di esprimere la mia terra e le mie montagne raffigurando i luoghi in cui ho vissuto fin dall’infanzia.

Da allora sono passati circa 25 anni durante i quali ho elaborato una tecnica personale in continua evoluzione per realizzare le mie opere: la mia capacità è stata la manualità e la mia scuola l’abilità di saper riconoscere gli errori e con inventiva e pazienza ricercare nuove soluzioni. Molto importanti sono stati i consigli di conoscitori dell’arte e critici che ho incontrato durante il mio percorso artistico che certo non è giunto al capolinea: il mosaico più bello lo devo ancora eseguire e ciò mi accompagna alla ricerca di studi e realizzazioni sempre migliori.